Le Olimpiadi oggi si svolgono ogni quattro anni (nel 1994 quelle invernali sono state spostate per far si che i due eventi si alternino ogni due anni), in una sede stabilita dal CIO in base a valutazioni di diverso tipo, prima tra tutte è quella di fare in modo che la maggior parte delle gare si svolga nella stessa città o comunque il più vicino possibile. A causa dell'enorme rilevanza e risonanza assunta oggi da questo evento, nonché dei costi da sostenere per far si che la sede prescelta sia idonea allo svolgimento, entrano però in gioco spesso anche fattori di altro tipo.
Le discipline previste sono tantissime, le uniche presenti fin dall'edizione del 1896 sono l'atletica, il nuoto e la scherma; tra quelle che invece non vengono più praticate ci sono il tiro alla fune, il cricket e il pattinaggio artistico.
Per l'edizione del 2008, sono previste:
Atletica leggera
Calcio
Equitazione
Lotta
Pallamano
Pugilato
Sollevamento pesi
Tiro con l'arco
Le Olimpiadi hanno una tradizionale cerimonia d'apertura, che inizia con la sfilata dei paesi partecipanti; tale sfilata viene aperta sempre dalla Grecia e chiusa dal Paese che ospita i giochi, le altre Nazioni sfilano in ordine alfabetico. Viene suonato l'inno olimpico che - seppur composto per l'edizione del 1896 - venne adottato ufficialmente solo nel 1958, quindi si issa la bandiera dei giochi; a quel punto si ha l'ingresso dell'atleta che porta la torcia olimpica, accesa ad Olimpia e trasportata di città in città fino alla sede dei giochi, da una lunga serie di atleti chiamati tedofori. Tale torcia brucerà per tutta la durata delle gare, a simboleggiare lo sforzo compiuto dagli atleti.
La cerimonia termina con un volo di colombe bianche, simbolo di pace. Tale cerimonia è intervallata anche da intrattenimenti danzanti e dai discorsi delle varie autorità.
La cerimonia di chiusura è molto più breve: rappresentative sono lo spegnimento della torcia e la consegna della bandiera al sindaco della città dove si terranno le Olimpiadi successive.